La posizione della “Rete Sostenibilità e Salute” sulla gravissima crisi della Cochrane

Dal 2014 è cambiata la politica della Cochrane sui conflitti di interesse e si è anche consentito a ricercatori con legami con industrie biomediche di revisionare studi su prodotti delle stesse, purché non siano la maggioranza nel team di revisione e purché il coordinatore del team non abbia avuto tali relazioni finanziarie negli ultimi tre anni. Concordiamo con Gøtzsche che tali garanzie non siano affatto adeguate.

Anche qui

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=72239

IN MEMORIA DEL PROF. FRANCESCO LO COCO – del dott. Domenico Mastrangelo

Molto si è già detto e scritto sul Prof. Francesco Lo Coco, morto suicida domenica scorsa in circostanze che, per chi lo conosceva, sono e restano misteriose … e molto ci sarebbe ancora da dire, se il dolore per la perdita di un grande uomo, di un pioniere della Scienza Medica e di un Amico senza uguali, non mi impedisse di trovare le parole più adatte alla circostanza!

Dopo anni di ricerche e studi sugli effetti anti tumorali delle alte dosi di Vitamina C in vitro, e la scoperta, per me straordinaria, che questa magica sostanza è in grado di uccidere selettivamente, in laboratorio, le cellule della leucemia acuta, lo avevo chiamato, dietro suggerimento di un collega ematologo e gli avevo riferito dei nostri risultati. Mi disse di aver letto uno dei nostri articoli e di essere molto interessato a questo progetto sulla Vitamina C … e da lì iniziò una collaborazione che avrebbe dovuto portarci a studiare gli effetti di questo “nutriente”, direttamente sui pazienti affetti da leucemia mieloide acuta.

Un progetto ambizioso; un altro, per lui che già aveva avuto riconoscimenti internazionali, per aver scoperto che la leucemia promielocitica acuta (una variante un tempo molto aggressiva, della leucemia mieloide acuta) può essere trattata efficacemente, con sostanze diverse dai soliti chemioterapici, come l’arsenico triossido e l’acido retinoico.

Ci siamo incontrati a Roma tante volte … e ogni volta è stata, per me, una scoperta. Francesco era una persona veramente speciale! Un professionista serio, un pioniere della Medicina, uno di quelli che avrebbero potuto cambiare la Medicina, se solo non avesse preso questa decisione pazzesca, inaspettata, immotivata, insensata (almeno per me) …

Con Francesco abbiamo pubblicato molto; perfino troppo, se consideriamo che la Vitamina C, è “sul campo” da almeno 70 anni e il suo ruolo, nella prevenzione e cura del cancro, è stato ampiamente definito e caratterizzato da scienziati come Irwin Stone, Albert Szent-Gyӧrgyi (premio Nobel per la chimica nel 1937, per la scoperta della Vitamina C), Friederik Klenner, Linus Pauling (premio Nobel per la chimica nel 1954 e per la pace, nel 1962). Tra l’altro, pubblicare articoli scientifici sugli effetti anti tumorali della Vitamina C, non è affatto semplice; le “resistenze” sono tante, soprattutto da parte delle “lobbies” dei farmaci (chemioterapici), che vedono nella
Vitamina C un antagonista potenzialmente molto pericoloso! La vitamina C, infatti, costa poco, è una sostanza naturale che l’uomo, al contrario della maggior parte dei mammiferi, non è in grado di produrre, e per giunta, mostra, in vitro, capacità anti tumorali di gran lunga superiori a quelle di tutti i chemioterapici oggi presenti sul
mercato, ma con due grandi vantaggi: è completamente priva di effetti collaterali, ed uccide solo le cellule tumorali, senza neanche scalfire quelle normali!

Questo studiavamo con Francesco (1-6) … e lui, con i suoi modi garbati e diplomatici, con le sue capacità di grande mediatore e comunicatore, era riuscito a far accettare tutto questo alla comunità scientifica … fino al punto che, secondo quanto mi disse l’ultima volta che ci incontrammo, nell’ultimo congresso internazionale di ematologia, una delle sessioni a tema era stata dedicata proprio alla Vitamina C!


Con Francesco, l’Umanità perde un altro grande uomo, un altro eroe, uno scienziato di grande valore, ed un pioniere della Medicina … io perdo anche un caro Amico! Ciao Francesco! Che la terra ti sia lieve!

dott. Domenico Mastrangelo

1. Mastrangelo D, Massai L, Fioritoni G, Lo Coco F, Nuti R: The Cure from Nature: The Extraordinary Anticancer Properties of Ascorbate (Vitamin C). J Integr Oncol 2016, 5:1

2. Mastrangelo D, Massai L, Lo Coco F, Noguera NI, Borgia L, Fioritoni G, Berardi A, Iacone A, Muscettola M, Pelosi E, Castelli G, Testa U, Di Pisa F, Grasso G: Cytotoxic effects of high concentrations of sodium ascorbate on human myeloid cell lines. Ann Hematol. 2015 Nov;94(11):1807-16. doi: 10.1007/s00277-015-2464-2. Epub 2015 Aug 12.

3. Noguera NI, Pelosi E, Angelini DF, Piredda ML, Guerrera G, Piras E, Battistini L, Massai L, Berardi A, Catalano G, Cicconi L, Castelli G, D’Angiò A, Pasquini L, Graziani G, Fioritoni G, Voso MT, Mastrangelo D, Testa U, Lo-Coco F: High-dose ascorbate and arsenic trioxide selectively kill acute myeloid leukemia and acute promyelocytic leukemia blasts in vitro. Oncotarget. 2017 May 16;8(20):32550-32565. doi: 10.18632/oncotarget.15925.

4. Mastrangelo D, Pelosi E, Castelli G, Lo-Coco F, Testa U: Mechanisms of anti-cancer effects of ascorbate: Cytotoxic activity and epigenetic modulation. Blood Cells Mol Dis. 2018 Mar;69: 57-64. doi: 10.1016/j.bcmd.2017.09.005. Epub 2017 Sep 21. Review.

5. Mastrangelo D, Massai L, Fioritoni G, Lo Coco F, Noguera N and Testa U: High Doses of Vitamin C and Leukemia: In Vitro Update.
In: Lasfar A: Myeloid leukemia. Published: May 16th 2018. DOI:
10.5772/intechopen.68969. ISBN: 978-1-78923-103-8. Print ISBN: 978-1-78923-102-1.

6. Mastrangelo D, Massai L, Fioritoni G and Lo Coco F: Vitamin C Against Cancer. In: Hamza A: Vitamin C. Published: August 2nd 2017DOI: 10.5772/66058ISBN: 978-953-51-3422-0. Print ISBN: 978-953-51-3421-3

Ciò che non può essere brevettato (prodotti naturali, terapie manuali, esercizio fisico, alimentazione, meditazione, terapie psicologiche, etc.) non viene prescritto dai Medici

Intervista al Professor Bottaccioli, presidente e fondatore della SIPNEI (Società Italiana di Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia

 

“Il sistema immunitario è influenzato dalla Psiche…

L’iper-specializzazione crea problemi crescenti di diagnosi e cura…

Ciò che prima era visto come apparato a se stante ora determina e si plasma in relazione al resto dell’organismo…

Nella storia recente, la pratica medica, ha dimostrato molte volte che studiare l’organo isolato o agire su determinate molecole singolarmente porta a risultati medici modesti soprattutto nelle patologie croniche..

La ricerca scientifica è pesantemente condizionata dagli investimenti dei produttori di farmaci che .. ha, come scopo, la ricerca di prodotti brevettabili…

Ciò che non può essere brevettato  -prodotti naturali, terapie manuali, esercizio fisico, alimentazione, meditazione, terapie psicologiche etc (e soprattutto, aggiungiamo noi di Auret, rimedi non farmaceutici) – non entra nei disegni di ricerca, non viene studiato e così non entra nei protocolli di cura…

La farmacologia non può essere l’unico approccio, per questo spesso dà risultati modesti.

Solo con questo approccio si possono raccogliere dati più completi (anamnesi), osservare l’insieme delle manifestazioni e proporre una cura a misura del paziente.

Questo confligge apertamente con il sistema di ricerca scientifica odierno, con il plateale conflitto d’interessi degli organi regolatori istituzionali che stilano le linee guida.

Chi deve valutare l’immissione in commercio dei farmaci è salariato per l’80% da chi produce farmaci.”

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