La posizione della “Rete Sostenibilità e Salute” sulla gravissima crisi della Cochrane

Dal 2014 è cambiata la politica della Cochrane sui conflitti di interesse e si è anche consentito a ricercatori con legami con industrie biomediche di revisionare studi su prodotti delle stesse, purché non siano la maggioranza nel team di revisione e purché il coordinatore del team non abbia avuto tali relazioni finanziarie negli ultimi tre anni. Concordiamo con Gøtzsche che tali garanzie non siano affatto adeguate.

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http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=72239