Criticità sulla sicurezza e l’utilità del vaccino anti HPV (papilloma virus)

Pubblichiamo l’estratto di un articolo dirimente circa la sicurezza ed utilità del vaccino anti HPV.

  • Nel maggio 2018 viene pubblicata una revisione sistematica che sostiene la sostanziale efficacia e sicurezza della vaccinazione anti-HPV per la prevenzione del carcinoma della cervice uterina.
  • Il 27 luglio 2018, Jørgensen, Gøtzsche e Jefferson pubblicano su BMJ-EBM una stroncatura della revisione sistematica di cui sopra.
  • Il 3 settembre 2018 la risposta da parte di David Tovey e Karla Soares-Weiser nega sostanzialmente gli addebiti.[3]
  • Il 17 settembre arriva la replica di Jørgensen, Gøtzsche e Jefferson che ribadiscono la validità delle critiche, entrando ancora più nei dettagli.

Si tratta di aspetti piuttosto tecnici, ma fondamentali per farsi un’opinione sull’intera vicenda:
1. Omissione dalla revisione di studi randomizzati controllati (RCT) disponibili.
2. La revisione ha definito come placebo sostanze non inerti.
3. La revisione ha usato solo esiti surrogati compositi, non il cancro della cervice uterina.
4. Sono stati revisionati in modo incompleto effetti avversi gravi del vaccino.
5. Sono stati valutati in modo incompleto segnali di sicurezza associati al vaccino.
6. Gli autori della revisione avevano conflitti di interesse e sponsor industriali.
7. La revisione è stata presentata in maniera acritica ai media e al pubblico.