Correlazione tra vaccinazioni anti Varicella ed Herpes Zoster (Fuoco di S. Antonio)

Stiamo registrando una particolare recrudescenza, soprattutto tra i bambini, di episodi del cosiddetto Fuoco di S. Antonio, cioè quella patologia, denominata Herpes Zoster, che si manifesta a seguito di slatentizzazione del virus della Varicella (chi manifesta l’Herpes Zoster ha già contratto la Varicella, anche in maniera asintomatica, cioè senza la classica sintomatologia delle pustolette).

Abbiamo, perciò, approfondito e reperito alcuni studi referati che ipotizzano, o quantomeno non escludono, che la diffusione dell’Herpes Zoster sia una diretta conseguenza di una campagna di vaccinazione intensiva contro la Varicella, come, ad esempio, quella in corso dall’entrata in vigore della L. 119/2017, che ne ha introdotto l’obbligo a tutti i bambini nati dopo il 2017.

 

Il primo studio che riportiamo è stato pubblicato sul noto portale dedicato PubMed, e di cui riportiamo un estratto:

Esiste la preoccupazione che una riduzione del numero di casi infantili di varicella potrebbe portare ad un aumento a breve termine dell’herpes zoster nelle persone latentemente infette“.

 

Un altro studio referato, anch’esso pubblicato sullo stesso portale scientifico PubMed, porta ad analoga conclusione:

“La vaccinazione su larga scala di bambini e anziani (contro la varicella) potrebbe avere un impatto importante sull’incidenza di herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio)”

 

Persino il nostro Istituto Superiore di Sanità, in questa pubblicazione, perviene ad analoghe perplessità (pag. 9):

 

Ed ancora (pag. 11):

“La vaccinazione su larga scala di bambini e anziani (contro la varicella) potrebbe avere un impatto importante sull’incidenza di herpes zoster (Fuoco di Sant’Antonio, ndr)”.

Alleghiamo l’intero documento dell’I.S.S. di 113 pagine.

Dossier_varicella-ebp

 

 

 

ENCEFALOMIELITE ACUTA DISSEMINATA POST-VACCINICA-Articolo tratto dal sito dell’Istituto Superiore della Sanità (2013)

Si trappa del primo studio che descrive le caratteristiche epidemiologiche dell’Encefalomielite Acuta Dissemita.

Lo studio evidenzia 199 casi rilevati dal Vaccine Adverse Avente Reporting System (VAERS) statunitense e 205 da EudraVigilance, sistema di monitoraggio sulla sicurezza dei farmaci in Europa.

Dai risultati si osserva che l’Encefalite Acuta Disseminata, è caratterizzata da un processo infiammatorio e demielinizzante che investe il sistema nervoso centrale; può derivare dai vaccini antomorbillo, dall’esavalente, dall’antiepatite B, dall’antimeningococco, ma soprattutto dai vaccini antinfluenzali e anti-HPV.

Inoltre, si sottolinea che i casi di encefalite post-vaccinica sono sottostimati o “under-reporting” a causa di “una riduzione dell’interesse per questo evento avverso”

(Paolo Pellegrino, Unità di Farmacologia clinica, dipartimento di scienze biomediche e cliniche, Azienda Ospedaliera Luigi Sacco, Università di Milano).
Fonte Epicentro: http://www.epicentro.iss.it/far…/…/FEP%202013/Pellegrino.pdf

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2439496896080310&id=100000600695017

Vaccini senza antigeni, ma con virus oncogeni e virus HIV (AIDS!)-Intervista alla dott.ssa Bolgan e sintesi Corvelva

Marcello Pamio ha chiesto alla dott.ssa Loretta Bolgan, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, con un dottorato in Scienze Farmaceutiche alla Harvard Medical School di Boston, di sintetizzare l’esito delle analisi metagenomiche, biologiche e chimiche, eseguite sui vaccini Infanrix Exa della Glaxo (Esavalente) e Priorix Tetra della Glaxo (Tetravalente), cioè i due principali vaccini obbligatori in attuale somministrazione pediatrica, a seguito dell’obbligo imposto dalla Legge 119/2017 (l’ormai noto decreto legge Lorenzin).

 

L’esito delle analisi è a dir poco sconvolgente:

nessuno dei 6 antigeni è presente nell’Esavalente! Si è trovata, invece, una macromolecola indigeribile ed insolubile, non identificabile con le tradizionali metodiche per l’analisi delle proteine, quindi con tossicità ed efficacia imprevedibili.

l’antigene della Rosolia è risultato assente nel Tetravalente!  Riscontrate proteine tra cui una umana allergizzante ed una media di sostanze chimiche tra cui erbicidi, antibiotici e sostanze provenienti da altre linee di produzione.

 

Corvelva specifica che:

“All’interno del vaccino Priorix Tetra della GlaxoSmithKline è stato rilevato il Proteobacteria, vermi Platyhelminthes e Nematoda, altri 10 virus a ssRNA, Microviridae (virus batterici o fagi) e numerosi retrovirus tra cui retrovirus endogeni umani e aviari, virus aviari, virus dell’immunodeficienza umana e virus dell’immunodeficienza delle scimmie (frammenti che se inseriti in banca dati rilevano essere frammenti del virus dell’HIV e del SIV), virus murini, virus dell’anemia infettiva del cavallo, virus della malattia linfoproliferativa, Rous sarcoma virus (virus ongogeno per i polli, ndr). Altri virus come alphaendornavirus ed epatite b virus, virus del lievito” (fonte).

 

Ecco l’audio dell’intervista.

 

 

Il “caso Ricciardi” sul The Bmj: il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità è in conflitto d’interessi?

Anche la prestigiosa rivista medica internazionale The British Medical Journal ha acceso i riflettori sui probabili conflitti di interesse del Presidente dell’I.S.S. Walter Ricciardi.
Ecco l’articolo pubblicato sul The Bmj, a firma Michael Day.
Ne riportiamo la traduzione, pubblicata sul sito dell’Ordine Nazionale dei Biologi.

Autismo 500mila italiani colpiti, avviata prima consultazione pubblica stakeholder

L’Autismo sta diventando un disturbo del neurosviluppo che colpisce molti italiani (bambini) e sta assumendo un vincolo determinante per la società, soprattutto per le famiglie che lo affrontano e che accudiscono i figli nel lungo percorso di crescita e di sostegno. E molto spesso con grandi e gravi difficoltà soprattutto per ottenere il riconoscimento dei diritti spettanti, come continuare i percorsi nelle scuole e assistenza doverosa, ma anche e soprattutto economici.

Lo scorso 17 luglio 2018 l’ISS comunicava che era stato firmato un accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superioredi Sanità. Le prime attività in programma avrebbero riguardato il riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo e lo studio dell’impatto dei fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti.

Allarme Autismo, 500mila gli italiani colpiti. Al via il protocollo di collaborazione tra FIMP e ISS
Il nuovo step, il 30 novembre 2018 l’ISS ha avviato la prima consultazione pubblica degli stakeholder.

Di cosa si tratta?

Raccogliere i pareri, i contributi e le osservazioni di tutti i soggetti interessati. È questo l’obiettivo della prima consultazione pubblica sulle Linee Guida per la diagnosi e il trattamento del disturbo dello spettro autistico nei bambini/adolescenti e negli adulti avviata dall’Istituto Superiore di Sanità e pubblicata online sul sito del Sistema Nazionale Linee Guida.“

“La procedura di consultazione pubblica – precisa Primiano Iannone, Direttore del Centro per l’eccellenza clinica e la qualità e sicurezza delle cure dell’ISS – ha l’obiettivo di acquisire i commenti e le osservazioni sui quesiti clinici identificati dal Panel di esperti tramite un processo metodologico rigoroso e trasparente, come previsto dal Manuale metodologico per la produzione delle Linee Guida dell’ISS”.

PER REGISTRARSI, IL PERIODO INDICATO: DAL 10 DICEMBRE 2018 AL 7 GENNAIO 2019.

Autismo, 500mila colpiti. L’ISS avvia la prima consultazione pubblica degli stakeholder

Convegno dell’Onb “Vaccinare in Sicurezza”

Convegno organizzato dall’Ordine dei Biologi in programma a Roma il 25 Gennaio 2019 presso l’Hotel Parco Dei Principi

“Resta discutibile l’obbligo vaccinale di massa, ed è chiaro che la vaccinazione è e deve essere un fatto positivo per la salute delle popolazioni, applicabile sempre dopo una anamnesi attenta, dopo aver eseguito, qualora se ne manifestasse la necessità, esami preliminari, che possano aiutare il professionista a ridurre il rischio di complicanze e/o effetti avversi. Siamo invece al cospetto di campagne di masse e medici che per principio dicono che i vaccini non hanno effetti collaterali, tralasciando il fatto che il vaccino è di per sé un farmaco, che può causare reazioni avverse anche gravi. ONB ravvisa la necessità di percorsi di formazione per i professionisti sanitari per promuovere la pratica vaccinale con efficacia e in sicurezza “.

Convegno dell’Onb “Vaccinare in Sicurezza”

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