LIBERTA’ E’ INNANZITUTTO VERITA’! AIUTIAMO LA VERITA’ A TRIONFARE.

All’interno del documento segnaliamo:

“Dall’analisi dei prospetti emerge che i vaccini che hanno un alto contenuto di componenti in termini quantitativi, ma anche di varietà di componenti estranei, presentano più reazioni avverse”
“Inoltre è il caso di rimarcare che i dati trasmessi dalle aziende produttrici evidenziano l’indicazione di una serie di malattie autoimmuni (indicate in grassetto e con asterisco in tabella) come effetti indesiderati o reazioni avverse alla vaccinazione”.
“Va sottolineato che il monitoraggio delle reazioni avverse viene svolto in un periodo molto ristretto dopo la vaccinazione, motivo per cui sono molto più frequenti le reazioni avverse immediate, mentre le reazioni rare sono relative a patologie più a lungo termine e che richiedono un campione di popolazione molto ampio, spesso non raggiunto in fase di autorizzazione all’immissione in commercio. Per tale motivo le reazioni avverse non acute sono notevolmente sottostimate”.
“A conferma della necessità di adottare precauzioni alle reazioni avverse si osserva infine che le case farmaceutiche richiedono esami e verifiche preventive in numero proporzionalmente maggiore, tanto più questi contengono componenti estranei al principio attivo”.
“Concludendo, per la profilassi vaccinale obbligatoria militare, la valutazione della tossicità e della tollerabilità dei componenti (principio attivo, adiuvanti, eccipienti e contaminanti) contenuti nel farmaco deve essere effettuata in relazione all’intero ciclo di somministrazioni prescritto dal calendario vaccinale. Conseguentemente il grado di purezza del singolo vaccino deve essere maggiore rispetto a quello garantito per i farmaci considerati singolarmente e attualmente in commercio per i fini civili”.
“Occorre migliorare la selezione del personale militare, sottoponendolo all’atto dell’arruolamento a test di valutazione del sistema immunitario, nonché di tutte le ipersensibilità”.
“La Commissione ha riscontrato come la prescrizione dei vaccini monovalenti e monodose, a parte per i due trivalenti MPR e TDP, appaia rispettata. La Commissione per le ragioni già espresse in sede di relazione intermedia, e ribadite nei paragrafi di cui sopra, ritiene conforme al principio di precauzione anche la fornitura monovalente monodose di questi ultimi due”.
“In merito alla profilassi anti influenzale e antitifica, la Commissione rileva che, nel calcolo rischio/beneficio, spesso, per indicazione di efficacia della vaccinazione si prende in considerazione la percentuale di copertura vaccinale. Al contrario detta valutazione deve prendere in considerazione anche la reale efficacia calcolata tenendo conto del numero di soggetti che incorrono nella malattia nonostante la vaccinazione”.
“Infatti, anche i militari che non vanno in missione e che, quindi, sono sottoposti a un minor numero di fattori di rischio, risultano essersi comunque ammalati, in quanto assoggettati anch’essi a fattori di rischio legati ai luoghi di servizio (poligoni di tiro o siti nazionali notoriamente inquinati) e a quelli connessi alla profilassi vaccinale del modulo di base, le cui criticità sono già state evidenziate”.
“Dalla una prima lettura dei dati si ritiene di dover evidenziare le patologie tumorali riguardanti il sistema linfopoietico e i tessuti molli, che sono interessati da interazioni con il processo di immunizzazione vaccinale”.
“Così operando finisce invece per confermare quanto accertato da SIGNUM, in ordine alla necessità di effettuare esami pre-vaccinali e di non effettuare un numero di vaccinazioni superiori a 5”.
“1. lo sviluppo di una patologia autoimmune, e da questa, lo sviluppo della patologia neoplastica, richiede tempi più lunghi di quelli previsti dallo studio in esame nonché gruppi di soggetti più ampi ed omogenei;
2. la mancata evidenza di autoimmunità vaccino-correlata non è un’evidenza della mancanza del nesso di causa ma è soltanto la prova della carenza di dati;
3. le argomentazioni esposte con riferimento all’aumento dei linfociti circolanti sono riferite all’esame dell’efficacia del vaccino, e trascurano completamente l’esame sulla tossicità dei vaccini. Se da una parte l’aumento dei linfociti è considerata una risposta fisiologica indotta dal vaccino, dall’altra questa stimolazione del sistema immunitario può diventare patologica nei soggetti suscettibili e può favorire l’autoimmunità/linfoproliferazione, ed è quindi speculativa l’affermazione che la risposta è fisiologica perché non è stato fatto alcun approfondimento successivo”.
Conclusioni:
“Alla luce di quanto esposto nei capitoli precedenti e fino a questo punto, la Commissione ha verificato la presenza di effetti collaterali e di reazioni avverse derivanti dalla somministrazioni dei vaccini come descritte dalle stesse aziende produttrici, e in particolare quelle riferite ai fenomeni di immunosoppressione.
Ha quantificato e qualificato la presenza dei contaminanti dichiarati evidenziando quelli scatenanti fenomeni allergeni e quelli tossici per l’organismo, nonché quelli che sono causa dimostrata scientificamente di danni neurologici o che possono determinare malattie autoimmuni. Queste verifiche, effettuate su documenti elaborati dalle case farmaceutiche, devono essere ulteriormente riscontrate a mezzo di una analisi a campione dei vaccini.
La Commissione ha altresì riscontrato che tali effetti collaterali, allergici e neurotossici non possono che essere aggravati dalla somministrazione di una molteplicità dei suddetti farmaci come emerge dalle risultanze del progetto SIGNUM più volte richiamato. Ha poi iniziato a svolgere uno studio osservazionale sui militari malati di malattie neoplastiche riscontrandone l’incremento proporzionale di anno in anno.
Infine ha analizzato uno studio redatto in conflitto di interessi, allo scopo dichiarato di contestare casi particolari di militari deceduti per malattie neoplastiche (alcuni dei quali oggetto di studio della commissione e di contenzioso con il Ministero), definiti “anetoddici”, e ne ha evidenziato la inattendibilità, la contraddittorietà e la non conclusività.
Alla luce degli elementi raccolti, la Commissione conferma che vi sia una associazione statisticamente significativa tra patologie neoplastiche e linfoproliferative, e altre patologie (es. quelle autoimmuni), e la somministrazione dei vaccini secondo la profilassi vaccinale militare. La Commissione ritiene di non poter escludere il nesso di causa”.
LIBERTA’!!!
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Physicians for Informed Consent Finds MMR Vaccine Causes Seizures in 5,700 U.S. Children Annually

L’organizzazione no-profit con sede in California, Physicians for Informed Consent (PIC è un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia del consenso informato nella vaccinazione), ha recentemente riportato nel BMJ che ogni anno circa 5.700 bambini statunitensi subiscono reazioni avverse o danni a seguito del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR).
Questa scoperta deriva dai risultati dello studio statistico sulla sicurezza del vaccino condotto per valutare l’associazione tra la vaccinazione MMR e le convulsioni febbrili. Nello studio sono stati presi in considerazione più di mezzo milione di bambini danesi, sia vaccinati che non vaccinati.

I risultati hanno dimostrato che le convulsioni dal vaccino MMR si verificano in circa 1 su 640 bambini, fino a due settimane dopo la vaccinazione MMR. La possibilità del rischio di convulsioni ai 3,64 milioni di bambini statunitensi vaccinati con una prima dose di MMR si traduce ogni anno in circa 5.700 casi di convulsioni a seguito del vaccino MMR.

Il dottor Shira Miller, presidente e fondatore del PIC, ha affermato che
“Per prendere decisioni corrette ed etiche sulla salute pubblica, i rischi di un vaccino devono essere confrontati con i rischi della malattia che si sta tentando di prevenire”.

Vi è un rischio cinque volte più elevato di convulsioni dal vaccino MMR, rispetto alle convulsioni da morbillo e una parte significativa delle convulsioni del vaccino MMR causa danni permanenti. Ad esempio, il 5% delle convulsioni febbrili provoca epilessia, una malattia cronica del cervello che porta a crisi ricorrenti.

Fonte: https://physiciansforinformedconsent.org/news/physicians-informed-consent-finds-mmr-vaccine-causes-seizures-5700-u-s-children-annually/