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Svenimenti improvvisi e sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS)

Lo studio identifica il primo potenziale biomarcatore per una condizione di svenimento debilitante.
La sindrome da tachicardia posturale ortostatica (POTS), un disturbo caratterizzato da svenimento improvviso, può essere una malattia autoimmune. Un nuovo studio rivela che l’89% dei pazienti con questa condizione presentava livelli elevati di autoanticorpi contro il recettore alfa 1 adrenergico. Il potenziale biomarcatore può essere identificato tramite campioni di sangue.
Una nuova ricerca del College of Medicine and Life Sciences dell’Università di Toledo suggerisce fortemente che la sindrome da tachicardia posturale ortostatica, o POTS, è un disturbo autoimmune e può aiutare a preparare la strada per un semplice esame del sangue che potrebbe aiutare i medici a diagnosticare la condizione.
POTS è caratterizzato da grandi aumenti della frequenza cardiaca e talvolta diminuisce la pressione sanguigna quando si alza in piedi. Ciò può causare vertigini, palpitazioni cardiache e persino perdita di coscienza. Oltre allo svenimento, i pazienti POTS soffrono anche regolarmente di una serie di sintomi aggiuntivi, tra cui affaticamento, dolore, problemi gastrointestinali, disturbi emorragici, ansia e nebbia cerebrale.
La sindrome da tachicardia posturale ortostatica può essere classificata come condizione primaria (o idiopatica) o secondaria, e ad oggi l’eziologia del POTS è complessa senza basi specifiche note che potrebbero essere utilizzate per diagnosticare il disturbo con un test di laboratorio. L’anamnesi clinica, i risultati fisici e il test di inclinazione verticale sono attualmente i migliori strumenti diagnostici. Le forme primarie di POTS sono idiopatiche e non sono associate ad altre malattie, e la forma primaria più comune viene definita POTS “disautonomica parziale” o “neurogena” che di solito viene riportata con un rapporto femmina-maschio 5:1. POTS secondari sono associati a una malattia o sindrome nota; il diabete mellito cronico è la malattia più comune correlata ai POTS. Altre malattie associate includono amiloidosi, sarcoidosi, alcolismo, lupus, sindrome di Sjogren, intossicazione da metalli pesanti e successiva a chemioterapia (in particolare da alcaloidi della vinca).
Ringraziamo il Dottor Gerardo Rossi per la traduzione

Conflitti di interesse nella stesura delle linee guida cliniche

Pubblichiamo un estratto e l’articolo completo di Lancet del 31/08/2019.

I conflitti di interessi (COI) sono pervasivi in ​​medicina e la loro influenza sulle linee guida cliniche, cruciali per la cura dei pazienti, è stata una delle principali preoccupazioni in tutto il mondo. Solo il 26% delle linee guida di pratica clinica cinese pubblicate nel 2017 ha rivelato Conflitti di Interesse. Al contrario, Ramy Saleh e colleghi hanno scoperto che 44 (l’85%) dei 52 primi ed ultimi autori delle linee guida per la pratica clinica sulla terapia sistemica, pubblicati sul sito Web dell’American Society of Clinical Oncology, tra agosto 2013 e giugno 2018, hanno ricevuto pagamenti dall’industria mentre 14 (il 32%) non hanno rivelato tali pagamenti.

Per garantire che le linee guida siano affidabili, l’American College of Physicians (ACP) ha aggiornato i suoi metodi per la divulgazione e la gestione di interessi concorrenti durante lo sviluppo di linee guida cliniche. In futuro, chiunque sia coinvolto nello sviluppo di linee guida cliniche o nella revisione delle prove a sostegno deve, all’inizio della propria partecipazione, divulgare tutti gli interessi finanziari e intellettuali attivi e inattivi relativi all’assistenza sanitaria dei 3 anni precedenti e devono continuare ad aggiornare le proprie COI durante la partecipazione alle linee guida “.

 

Ricerca rivela che le diagnosi psichiatriche sono “scientificamente prive di significato”

Un nuovo studio, pubblicato su Psychiatry Research, ha concluso che le diagnosi psichiatriche non hanno alcun valore scientifico per l’identificazione di disturbi mentali ben distinti.
Lo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Liverpool, ha analizzato dettagliatamente i cinque capitoli chiave del DSM – il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, edizione 5 – molto utilizzato in tutto il mondo: schizofrenia, disturbo bipolare, depressione, ansia e disturbi collegati a trauma.
I manuali diagnostici come il DSM sono stati creati col proposito di costituire un linguaggio diagnostico comune per i professionisti della salute mentale, e tentare di elencare in maniera esaustiva i problemi di salute mentale, incluso i loro sintomi.
Lo studio ha rivelato che:
  • Le diagnosi psichiatriche usano diversi criteri decisionali; 
  • Esiste un ampio intervallo di sovrapposizione dei sintomi tra le diverse diagnosi;
  • Quasi tutte le diagnosi mascherano il ruolo del trauma e degli eventi avversi;
  • Le diagnosi non dicono granché sul singolo paziente e quale sia la cura di cui ha bisogno.
Gli autori concludono che le etichette psichiatriche rappresentano: “un falso sistema di categorizzazione”. Il leader del gruppo di ricerca, Kate Allsopp, dell’Università di Liverpool, ha dichiarato:
Sebbene le etichette diagnostiche creino un’illusione di spiegazione, sono scientificamente prive di significato e possono creare stigma e pregiudizio. Spero che questa ricerca incoraggerà i professionisti della salute mentale a guardare oltre le diagnosi, considerando altre spiegazioni per il malessere mentale, come i traumi e le esperienze di vita negative.” 
Il professor Peter Kinderman, dell’Università di Liverpool, ha aggiunto:
 “Questo studio fornisce ulteriore evidenza che l’approccio basato su diagnosi biomediche non funziona in psichiatria. Le diagnosi, frequentemente ed acriticamente considerate ‘vere’ malattie, vengono in realtà fatte in conformità a schemi di criteri molto arbitrari, inconsistenti, confusi e contraddittori. Il sistema diagnostico presume erroneamente che tutta la sofferenza sia causata dai disturbi, e poggia in gran parte su un giudizio soggettivo di cosa sia la normalità”. 
Secondo il professor John Read, dell’Università di East London: “Forse dovremmo smettere d’illuderci che un’etichetta simil-medica possa contribuire in alcun modo alla nostra comprensione delle complesse cause del malessere umano, o dirci di che tipo di aiuto abbiamo bisogno nel malessere.”
Articolo originale:
L’intero studio, dal titolo “Heterogeneity in psychiatric diagnosis” è qui:https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0165178119309114

IL TRADIMENTO DI IPPOCRATE-La medicina degli affari

IL TRADIMENTO DI IPPOCRATE – La medicina degli affari

di Domenico Mastrangelo (Medico, Ematologo, Oncologo, Oftalmologo, Ricercatore UniSi, Master in Farmacologia)

Edizione Luglio 2010

Lo scopo principale di questo libro è informare la gente. Questo, che è sempre stato un dovere professionale di ogni medico, oggi diventa anche un dovere morale, perché i contenuti dell’informazione sono spesso fatti gravi e potenzialmente lesivi dell’incolumità e dell’integrità del malato che si affida ignaro.

Purtroppo, la Medicina Moderna si è trasformata in una sorta di braccio armato a difesa degli interessi economici di una industria che prospera sulle precarie condizioni di salute della gente.

Domenico Mastrangelo fa una analisi tanto lucida e concreta quanto drammatica della situazione in cui siamo caduti, ma il Lettore capisce chiaramente che questa analisi non è un atto d’accusa, ma un atto d’amore nei confronti della vera Medicina. Infatti, travolta dalla potenza economica dell’industria farmaceutica e dei suoi interessi, la Medicina Moderna è troppo spesso al servizio del ‘business’ più che della gente e nessuno che ami veramente questa professione può e deve tollerare una simile situazione.

È quanto hanno fatto grandi geni della Medicina come Benveniste, Bates, Bechamp, Duesberg, che hanno pagato di persona il loro amore per la verità e per la giustizia e che per questo l’Autore definisce “Eroi dimenticati della Medicina”.

È una lettura affascinante che insegna ad orientarsi e a difendersi da imbrogli che ad alcuni pazienti possono costare veramente cari.
Fonte
http://www.librisalus.it/libri/tradimento_ippocrate.php

Lo scopo principale di questo libro è informare la gente. Questo, che è sempre stato un dovere professionale di ogni medico, oggi diventa anche un dovere morale, perché i contenuti dell’informazione sono spesso fatti gravi e potenzialmente lesivi dell’incolumità e dell’integrità del malato che si affida ignaro. Purtroppo, la medicina moderna si è trasformata in una sorta di braccio armato a difesa degli interessi economici di una industria che prospera sulle precarie condizioni di salute della gente. L’autore fa una analisi tanto lucida e concreta quanto drammatica della situazione in cui siamo caduti, ma il lettore capisce chiaramente che questa analisi non è un atto d’accusa, ma un atto d’amore nei confronti della vera Medicina. Infatti, travolta dalla potenza economica dell’industria farmaceutica e dei suoi interessi, la medicina moderna è troppo spesso al servizio del “business” più che della gente e nessuno che ami veramente questa professione può e deve tollerare una simile situazione.

Disponibile anche su
https://www.amazon.it/gp/product/B07J68GGPF/ref=as_li_tl…#