Tutti gli articoli di Auret

FLUORO e ALLUMINIO nell’AUTISMO

Il continuo aumento del disturbo dello spettro autistico (ASD) negli ultimi decenni sta causando un aumento delle preoccupazioni per la salute pubblica e socio-economiche. Un consenso suggerisce il coinvolgimento di fattori genetici e ambientali nell’etiopatogenesi dell’ASD. Il fluoro (F) è raramente riconosciuto tra i fattori di rischio ambientale dell’ASD, poiché gli effetti neurotossici del F non sono generalmente accettati. La nostra recensione mira a fornire prove della neurotossicità del F. Valutiamo il rischio di esposizione cronica al F nell’etiopatologia dell’ASD e studiamo il ruolo della disfunzione metabolica e mitocondriale, dello stress ossidativo e dell’infiammazione, dell’immunoeccitotossicità e della diminuzione dei livelli di melatonina. Questi sintomi sono stati osservati sia dopo l’esposizione cronica a F sia nell’ASD. Inoltre, mostriamo che il F con interazioni sinergiche con il catione metallico libero dell’alluminio (Al3 +) può rafforzare i sintomi patologici dell’ASD. Questo rinforzo ha luogo a concentrazioni diverse volte inferiori rispetto a quando agisce da solo. Un’alta prevalenza di ASD è stata segnalata da paesi con fluorurazione dell’acqua e da aree di fluorosi endemica. Suggeriamo di focalizzare la prevenzione dell’ASD sulla riduzione dell’assunzione di F e Al3 + della vita quotidiana.
Ringraziamo il Dottor Gerardo Rossi per la traduzione

Collegamento tra salute dell’intestino e salute mentale (ansia, depressione, autismo, parkinson, psoriasi, ecc.)

L’asse intestino-cervello ha un impatto su ogni singolo essere umano, ogni giorno della sua vita“, ha detto il dottor Artis. “Stiamo iniziando a capire di più su come l’intestino influenza malattie diverse come l’autismo, il morbo di Parkinson, il disturbo post-traumatico da stress e la depressione. Il nostro studio fornisce una nuova comprensione di come funzionano i meccanismi.
Istinti intestinali: i ricercatori scoprono i primi indizi su come la salute dell’intestino influenza la salute del cervello
I topi che sono stati allevati senza germi e quelli trattati con antibiotici hanno mostrato una riduzione significativa della capacità di apprendere che un pericolo minaccioso non era più presente. Il sequenziamento dell’RNA della microglia nel cervello degli animali rivela un’alterata espressione genica nelle cellule immunitarie, che svolgono un ruolo nel rimodellare il modo in cui i neuroni si collegano durante il processo di apprendimento. Ripristinare il microbiota intestinale invertire i problemi di apprendimento.
Nuovi processi cellulari e molecolari alla base della comunicazione tra microbi intestinali e cellule cerebrali sono stati descritti per la prima volta dagli scienziati del Weill Cornell Medicine e del campus Ithaca di Cornell.
Negli ultimi due decenni, gli scienziati hanno osservato un chiaro legame tra i disturbi autoimmuni e una varietà di condizioni psichiatriche. Ad esempio, le persone con disturbi autoimmuni come la malattia infiammatoria intestinale (IBD), la psoriasi e la sclerosi multipla possono avere il microbiota intestinale impoverito e sperimentare ansia, depressione e disturbi dell’umore. Anche i rischi genetici per i disturbi autoimmuni e i disturbi psichiatrici sembrano essere strettamente correlati. Ma esattamente come la salute dell’intestino influisca sulla salute del cervello era sconosciuta.
Il nostro studio fornisce nuove informazioni sui meccanismi di comunicazione dell’intestino e del cervello a livello molecolare“, ha affermato l’autore co-senior Dr. David Artis
Nessuno ha ancora capito come l’IBD e le altre condizioni gastrointestinali croniche influenzino il comportamento e la salute mentale. Il nostro studio è l’inizio di un nuovo modo di comprendere l’intero quadro. “
Per lo studio, pubblicato il 23 ottobre su Nature, i ricercatori hanno utilizzato modelli di topo per conoscere i cambiamenti che si verificano nelle cellule cerebrali quando il microbiota intestinale si impoverisce. …
I topi trattati con antibiotici per ridurre le loro popolazioni microbiche, o che sono stati allevati per essere privi di germi, hanno mostrato una capacità significativamente ridotta di apprendere che un pericolo minaccioso non era più presente. Per comprendere le basi molecolari di questo risultato, gli scienziati hanno sequenziato l’RNA nelle cellule immunitarie chiamate microglia che risiedono nel cervello e hanno scoperto che l’alterata espressione genica in queste cellule svolge un ruolo nel rimodellare il modo in cui le cellule cerebrali si collegano durante i processi di apprendimento. Questi cambiamenti non sono stati trovati nella microglia di topi sani.
I cambiamenti nell’espressione genica nella microglia potrebbero interrompere la potatura delle sinapsi, le connessioni tra le cellule cerebrali, interferendo con la normale formazione di nuove connessioni che dovrebbero avvenire attraverso l’apprendimento“, ha affermato il ricercatore co-principale Dr. Conor Liston
Il team ha anche esaminato i cambiamenti chimici nel cervello dei topi privi di germi e ha scoperto che le concentrazioni di diversi metaboliti associati a disturbi neuropsichiatrici umani come la schizofrenia e l’autismo sono state modificate. “La chimica del cervello determina essenzialmente come ci sentiamo e rispondiamo al nostro ambiente, e le prove stanno costruendo che le sostanze chimiche derivate dai microbi intestinali svolgono un ruolo importante“, ha dichiarato il Dr. Frank Schroeder
Successivamente, i ricercatori hanno cercato di invertire i problemi di apprendimento nei topi ripristinando il loro microbiota intestinale a varie età dalla nascita. “Siamo rimasti sorpresi di poter salvare i deficit di apprendimento nei topi privi di germi, ma solo se interveniamo subito dopo la nascita, suggerendo che i segnali di microbiota intestinale sono richiesti molto presto nella vita“, ha detto il dottor Liston. “Questa è stata una scoperta interessante, dato che molte condizioni psichiatriche associate alla malattia autoimmune sono associate a problemi durante lo sviluppo precoce del cervello.
Non lo sappiamo ancora, ma lungo la strada, esiste un potenziale per identificare obiettivi promettenti che potrebbero essere utilizzati come trattamenti per gli esseri umani in futuro“, ha affermato il dott. Liston. “Questo è qualcosa che dovremo testare in futuro.”
Ringraziamo per la traduzione il Dottor Gerardo Rossi

LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE PER L’INFANZIA POTREBBERO CAUSARE “DANNI IRREPARABILI”,  AFFERMA IL GRUPPO DI ESPERTI.

Secondo uno studio pubblicato dal BRITISH MEDICAL JOURNAL l’11 Ottobre 2019 LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE PER L’INFANZIA POTREBBERO CAUSARE “DANNI IRREPARABILI”.
“Rendere obbligatoria le vaccinazioni dei bambini potrebbe comportare un” danno irreparabile trasformando la decisione se vaccinare in una questione di diritti, ha sostenuto un gruppo di esperti”.
“La vaccinazione obbligatoria potrebbe trasformare la decisione di vaccinare o meno in una questione di diritti con l’evidente perdita di scelta, ma poiché non esiste un vaccino privo di rischio ed esiste la possibilità che alcuni bambini rimangano feriti a causa di ciò, le autorità dovrebbero prendere in considerazione tutti i diritti umani e chiedersi se nel far rispettare la vaccinazione, rischiano di violare i diritti conferiti ai bambini”.
“Numerosi diritti tutelano i minori, preservano i loro diritti alla salute mentale, fisica e sociale e la loro capacità di partecipare a una vita familiare”.
Questo, in una “normale” società “evoluta”, in un “normale” Paese che voglia definirsi “evoluto”, “civile”, rispettoso di diritti e libertà fondamentali.
Purtroppo, in Italia siamo lontani anni luce da questo!
Col tempo, vivendo in un Paese apparentemente (solo apparentemente) privo di pericoli per la vita democratica, la gente/gregge va perdendo la percezione dell’importanza di certi valori perché in tema di libertà, come per la salute, ci si accorge dell’importanza di poterne godere solo nel momento in cui viene meno, spesso irrimediabilmente!
La società intesa come popolazione/gregge, ha dimostrato un’assoluta perdita dei valori e riferimenti, un pericolosissimo “analfabetismo di ritorno” sia in materia medico-scientifica sia, quel che è peggio, giuridica!
La perdita di percezione di quei valori fondamentali in tema di libertà e diritti che può mettere a repentaglio gli stessi consentendo a governanti corrotti dal denaro di questa o quella loggia e/lobby quanto spregiudicati, in quanto privi di fatto di reali meccanismi di controllo, di limitarli ed eliminarli uno ad uno mentre la popolazione discute su questa o quella squadra di calcio o sul successo o meno di qualche ridicola trasmissione televisiva lobotomizzante.
Le cause di tale perdita di valori vanno ricercate nella sistematica quanto quotidiana disinformazione sia istituzionale che proveniente da media di regime:
– Istituzionale in quanto svariati personaggi che ricoprono cariche istituzionali – governanti, politicanti, docenti, presidenti, direttori etc –  pur trovandosi in situazioni di incompatibilità o di conflitti d’interessi e pur facendo di continuo affermazioni lontane anni luce dalla logica ancor prima che dalla scienza, dal diritto e dalla vergogna, continuano imperterriti ad occupare le loro poltrone senza alcun filtro o controllo; e nei pochi casi nei quali vengono riconosciuti in posizione non consona, anziché essere rimossi e perseguiti amministrativamente, contabilmente e penalmente come sarebbe d’uopo in un Paese “normale” di stampo anglosassone o scandinavo, avendo svolto “egregiamente” il loro “mandato”, regolarmente contra legem, vengono addirittura “promossi” a ruoli ancor più prestigiosi!
– Proveniente da media di regime in quanto giornalai e pennivendoli, lungi dall’approfondire certe tematiche dal punto di vista sia medico-scientifico che giuridico, dal dar vita a pregevoli inchieste e, soprattutto, dal far uso di logica e coscienza  si limitano a pubblicare acriticamente quanto supinamente testi ed affermazioni vergognose e ridicole provenienti dai frontmen della disinformazione! Personaggi, nonostante i ruoli ricoperti, privi non solo di scrupoli ma anche di specifiche conoscenze e di logica che si dimostrano veri e propri “somari raglianti”!
In un Paese “normale” dove la società, il popolo, non fosse “gregge” ma avesse quelle nozioni di base per poter essere definito “normale”, “civile” ed “evoluto”, questi personaggi “da baraccone” sarebbero stati da tempo ridicolizzati ed avrebbero perso non solo la loro inesistente credibilità ma anche i rispettivi ruoli in quanto nessun Paese “normale” può permettersi professionisti ignoranti e disinformatori di questo stampo in certi ruoli avendo, pur senza “vaccinarsi”, una serie di potenti anticorpi per respingere, sin dal suo tentativo di insorgere, ogni “virus” legato ad ignoranza, intolleranza, stupidità e maleducazione!
Purtroppo, il nostro Paese ha dimostrato ancora una volta di essere il più corrotto ed il meno evoluto in tema di diritti non solo a livello comunitario e Big Pharma, avendo capito di poter contare su un progressivo decadimento della percezione dei diritti, ha iniziato a “lavorare” (lavorare=corrompere, foraggiare) per estendere tale ignoranza a partire dai paesi meno sviluppati e più corrotti del resto d’Europa in modo tale da mettere in minoranza quei Paesi più evoluti (anglosassoni e scandinavi) rimasti ancora oggi refrattari alle sue illecite lusinghe economiche.
È una guerra dura e se non saremo in grado di aumentare il livello socio-culturale della popolazione italiana, saremo destinati a perderla.
VERITÀ,  SCIENZA, DIRITTO, GIUSTIZIA, LOGICA, STAMPA LIBERA E …
LIBERTÀ!!!

Studio del 9 ottobre 2019 sulle reazioni avverse del vaccino anti Papilloma Virus

<<Il vaccino contro l’HPV Papilloma Virus (che in Italia è facoltativo) può scatenare lupus,  insufficienza ovarica, cancro al seno, morte improvvisa o altro ancora?
Lo studio è stato pubblicato il 9 ottobre 2019.
Da un nuovo studio delle università di Israele, Italia e Russia, condotto da esperti in #autoimmunita’ emergono dati che ribadiscono che la proteina del virus HPV contenuta nel vaccino è simile alle proteine umane che possono causare una reazione crociata e provocare una reazione #autoimmune.>>.
“The final data show that the totality of the immunoreactive HPV L1 epi-topes is mostly composed by peptides present in human proteins.”